{"id":956,"date":"2020-10-08T16:40:31","date_gmt":"2020-10-08T16:40:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.bridgeivrea.it\/?page_id=956"},"modified":"2020-10-20T16:00:22","modified_gmt":"2020-10-20T16:00:22","slug":"draft-storia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.bridgeivrea.it\/?page_id=956","title":{"rendered":"la nostra storia"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-left\"><p><small><i>(raccontata dal socio Mauro Zanetti, che ringraziamo)<\/i><\/small><\/p>\n\n\n<h2 style=\"text-align: center;\">ASSOCIAZIONE BRIDGE IVREA<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-1020 size-full\" style=\"border-radius: 3px;\" src=\"http:\/\/www.bridgeivrea.it\/\/wp-content\/uploads\/Mao-e1602348193181.png\" alt=\"\" height=\"280\" width=\"200\"><\/p>\n<p><\/p>\n<p style=\"padding: 5px 5px 5px 5px;\"><small>Qualche tempo fa alcuni soci in una chat auspicavano che un \u201cvecchio\u201d socio del nostro circolo scrivesse una breve storia della nostra Associazione.<\/small><\/p>\n<p style=\"padding: 5px 5px 5px 5px;\"><small>Quando mi sono accostato al bridge agonistico ero il Socio pi\u00f9 giovane, oggi penso di essere il pi\u00f9 \u201cvecchio\u201d per militanza nell\u2019ABI e quindi mi sento chiamato in causa da quell\u2019invito per far conoscere ai nostri soci, con minor anzianit\u00e0, la storia del bridge eporediese sotto l\u2019egida della FIGB.<\/small><\/p>\n<p><small>Anno 1964: nell\u2019ambito del \u201cGruppo Sportivo Ricreativo Olivetti\u201d, nasce la sezione bridge per volont\u00e0 di alcuni olivettiani appassionati di questo gioco.<\/small><\/p>\n<p><small>Questa per\u00f2 non \u00e8 una data certa, perch\u00e9 non esiste documentazione in merito, n\u00e9 presso il GSRO n\u00e9, sembra, in Federazione, e non ci sono pi\u00f9 soci fondatori viventi.<\/small><\/p>\n<p><small>Ma come \u00e8 nata la nostra associazione ?<\/small><\/p>\n<p><small><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"mioImg alignleft\" src=\"http:\/\/www.bridgeivrea.it\/\/wp-content\/uploads\/caffedelteatro-300x225.png\" alt=\"\" height=\"225\" width=\"300\">Fino ad allora nessuno conosceva il bridge duplicato, si giocava a bridge solo in case private, fra un the, un pasticcino e quattro chiacchiere, si faceva esclusivamente \u201cpartita libera\u201d. Un giorno quattro amici, frequentatori assidui del Caff\u00e8 del Teatro, dove fino a quel momento avevano giocato solo a \u201cscala\u201d o a \u201cmitigati\u201d, scoprono di conoscere il bridge (Culbertson) e iniziano una prima partita; si avvicina al tavolo Giuseppe \u201cPinutin\u201d Garabello, che si ferma a guardare e, incuriosito, chiede \u201dcosa l\u2019\u00e8 sus\u00ec\u201d ? Gli rispondono \u201cbridge\u201d..\u2026&nbsp;&nbsp; \u201dAh\u2026\u201d e Pinutin rimane a guardare fino a quando ad un certo punto sbotta, rivolto proprio a me \u201cma t\u2019ses \u2018na bestia ! se \u2018t fasie parei e parei a l\u2019era tuta roba tua !\u201d. Aveva ragione: non erano passati pi\u00f9 di 10 minuti da quando si era avvicinato al nostro tavolo, nel quale oltre al sottoscritto ed altri due amici, giocava Franco Sacchero.<\/small><\/p>\n<p><small>Da quel momento Pinutin fu punto fisso al tavolo da bridge e poco a poco gli appassionati si moltiplicarono per due o per tre, quindi ecco nascere la voglia di competizione fra le coppie, cio\u00e8 la voglia di passare dal bridge salottiero al bridge agonistico.<\/small><\/p>\n<p><small>Fu cos\u00ec che Franco Sacchero, il fratello Fulvio e ad altri bridgisti, che lavoravano nella\u201cditta\u201d, riuscirono a fare inserire il bridge fra le attivit\u00e0 del GSRO, dando vita alla nostra Associazione.<\/small><\/p>\n<p><small><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"mioImg aligncenter\" src=\"http:\/\/www.bridgeivrea.it\/\/wp-content\/uploads\/LogoABI_300x77.png\" alt=\"\" height=\"58\" width=\"224\"><\/small><\/p>\n<p><small>Fra i Soci fondatori ricordiamo, oltre ai gi\u00e0 citati fratelli Sacchero e Giuseppe Garabello, Ivanoe Bellino, Edoardo Ecclesia, Amati, Roberto Frangini (unico che fosse gi\u00e0stato iscritto alla FIGB, classificato in 3a categoria), Eugenio Sacerdote, Furio Gariglio, Benito Curzio, Tonino Felicella, Nicola Putort\u00ec, Donato Capitanio, Vittorini; ad altri, che al momento mi sfuggono, chiedo scusa.<\/small><\/p>\n<p><small><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"mioImg alignleft\" src=\"http:\/\/www.bridgeivrea.it\/\/wp-content\/uploads\/1465515495-300x217.png\" alt=\"\" height=\"217\" width=\"300\">In quei primi anni di vita l\u2019ABI contava un certo numero di giocatori di buon livello tecnico, tanto che una squadra, di cui facevano parte i due Sacchero, Bellino, Ecclesia, rinforzata dal genio di Garabello, vinceva il campionato italiano \u201cdi 2a e 3a categorie e n.c.\u201d. Purtroppo per l\u2019ABI, Garabello si trasferiva presto a Torino dove incontrava il \u201cgrande bridge\u201d del blue team e, nel 1973, vinceva il campionato mondiale, giocando in copia col \u201cprofessore\u201d Vito Pittal\u00e0.<\/small><\/p>\n<p><small>In quegli anni l\u2019ing. Ecclesia, in collaborazione con l\u2019ing. Patrucco, elaborava il sistema \u201cIvrea\u201d, un sistema che ha non pochi pregi e che ancor oggi \u00e8 usato da alcuni soci del nostro circolo.<\/small><\/p>\n<p><small><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"mioImg alignleft\" src=\"http:\/\/www.bridgeivrea.it\/\/wp-content\/uploads\/convento-300x164.png\" alt=\"\" height=\"164\" width=\"300\">E dove poteva la sezione bridge del GRSO svolgere la sua attivit\u00e0 ? Ovviamente al \u201cConvento\u201d, nella sala al 1\u00b0 piano, sovrastante il bar; ma ben presto sorgono dei problemi e cos\u00ec ci si trasferisce all\u2019hotel \u201cLa Serra\u201d , che riserva al bridge, 2 sere alla settimana, una parte della saletta delle colazioni, dove si svolgevano tornei da 4 fino 6 tavoli Howell. Allora era Presidente dell\u2019ABI l\u2019ing. Eugenio Sacerdote e io fungevo da direttore di torneo, segretario,factotum e fra le altre cose acquistavo i premi dei vari tornei; oggi \u00e8 un mistero, irrisolto,come si potesse in quegli anni assegnare premi costituiti da sterline e marenghi d\u2019oro a fronte di un\u2019iscrizione minima sia al Circolo, sia al singolo torneo !<\/small><\/p>\n<p><small><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"mioImg alignleft\" src=\"http:\/\/www.bridgeivrea.it\/\/wp-content\/uploads\/lungo-dora-300x200.png\" alt=\"\" height=\"200\" width=\"300\">Quando cessarono le sovvenzioni annuali del GSRO(50.000 \u00a3), l\u2019 Associazione Bridge Ivrea si trasfer\u00ec nella bellissima sede del Circolo Eporediese, in corso Cavour, dove rimarr\u00e0 per molti anni, fino alla chiusura del Circolo che la ospitava; durante la permanenza nei locali del Circolo Eporediese io stesso assunsi la presidenza della nostra associazione.<\/small><\/p>\n<p><small>In questi anni l\u2019ABI continua a crescere, raggiungendo e superando i 100 soci e organizzando due tornei settimanali, che arrivano a contare 11-12 tavoli, con ospiti che provengono da Biella, Aosta e Torino. Le classifiche erano stilate a mano, alla fine di ogni torneo e comportavano un grande dispendio di tempo e di energia,cos\u00ec ho creato un programma, in un BASIC elementare, che girava sul mitico Commodore 64 (64 K di memoria Ram !!) per fare le classifiche in maniera pi\u00f9 rapida e precisa. Per la cronaca l\u2019ABI ha utilizzato questo software fino all\u2019arrivo di un informatico di professione: l\u2019ing. Walter Sartori.<\/small><\/p>\n<p><small>Nel periodo di permanenza nel Circolo Eporediese, dopo molti anni di presidenza Zanetti, le redini dell\u2019ABI passano al Generale Nino Criscuolo, che per\u00f2 dopo un anno circa si dimette e la Presidenza ritorna \u2026.a me; finalmente, dopo un altro tot di anni, la FIGB sancisce che un arbitro non possa assumere cariche sociali ed io decido di limitarmi a fare l\u2019arbitro e cedo le armi a Katy Ciardiello.<\/small><\/p>\n<p><small><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"mioImg alignleft\" src=\"http:\/\/www.bridgeivrea.it\/\/wp-content\/uploads\/IMG-20201006-WA0015-300x146.png\" alt=\"\" height=\"146\" width=\"300\">A questo punto mi corre l\u2019obbligo di aprire una parentesi su un personaggio cos\u00ec importante, per il nostro circolo, qual \u00e8 Katy. La nostra Presidentessa arriva ad Ivrea nel 1983 e un giorno, passando per la libreria Cossavella, compera un libro che insegna a giocare a bridge; questo gioco, per lei nuovo, la interessa e la appassiona al punto che con tre amiche inizia a giocare, sempre libro alla mano: nessun altro supporto !<\/small><\/p>\n<p><small>Poi partecipa ad un corso che io stesso tenevo al Circolo: le tre amiche desistono ben presto, ma la passione di Katy \u00e8 forte e prevale sull\u2019arido nozionismo dei primi rudimenti: lei non molla, ed eccola qui, oggi a prodigarsi in tutti i modi per l\u2019ABI e per il bridge ad Ivrea. Ben presto per\u00f2 Katy si trova a dover affrontare un problema molto grave: il Circolo Eporediese chiude e l\u2019ABI si trova \u201ca spasso\u201d.<\/small><\/p>\n<p><small>Cerca qua e cerca l\u00e0 alla fine Katy trova una soluzione di ripiego, veramente poco piacevole: un bar-ristorante nell\u2019area industriale di Loranz\u00e8. Crollo della partecipazione ai tornei: ambiente forse non propriamente pulito, spesso disturbato da chiassosi gruppi di avventori del bar, un vero disastro ! <br><\/small><\/p>\n<p><small>Cos\u00ec si ricomincia a cercare, finch\u00e8 si trova la soluzione attuale, finalmente un circolo tutto per noi !<\/small><\/p>\n<p><small><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"mioImg alignleft\" src=\"http:\/\/www.bridgeivrea.it\/\/wp-content\/uploads\/Katy-300x231.png\" alt=\"\" height=\"231\" width=\"300\"><\/small><\/p>\n<p><small><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"mioImg alignleft\" src=\"http:\/\/www.bridgeivrea.it\/\/wp-content\/uploads\/PieraMario-300x225.png\" alt=\"\" height=\"225\" width=\"300\">Negli anni di presidenza Ciardiello, si organizzano corsi con istruttori federali, prima Franco Cibrario, poi Riccardo Rubagotti; particolarmente felice e prolifico il corso tenuto alla \u201cterza et\u00e0\u201d, che ha portato nuova linfa vitale al nostro circolo con un buon numero di nuovi adepti, ma anche ad una grave scissione: Stefano Barachini, nostro socio quasi storico, si stacca dall\u2019ABI, creando un suo circolo e sottraendo alla nostra associazione un certo numero di potenziali soci, peccato veramente ! <br><\/small><\/p>\n<p><\/p>\n<p><small>Katy, da napoletana verace, riesce a trasformare il circolo da sala nella quale si esercita esclusivamente attivit\u00e0 agonistica a circolo sociale, istituzionalizzando un torneo, il venerd\u00ec sera, orientato all\u2019inserimento dei principianti e alla convivialit\u00e0.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"mioImg alignleft\" src=\"http:\/\/www.bridgeivrea.it\/\/wp-content\/uploads\/festa-300x189.png\" alt=\"\" height=\"189\" width=\"300\"><\/small><\/p>\n<p><small>Oggi nel nostro circolo si gioca a bridge il marted\u00ec sera, torneo simultaneo, il gioved\u00ec, ma forse si abbandoner\u00e0 questa serata , il Venerd\u00ec sera, torneo sociale e da qualche tempo, su iniziativa di alcuni soci si gioca la domenica pomeriggio. Il venerd\u00ec sera \u00e8 la serata destinata anche ai corsi per principianti. <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"mioImg alignleft\" src=\"http:\/\/www.bridgeivrea.it\/\/wp-content\/uploads\/conviviale-300x193.png\" alt=\"\" height=\"193\" width=\"300\"><br><\/small><\/p>\n<p><small>In campo agonistico nazionale, purtroppo, non sono tanti i successi per le squadre o le coppie dell\u2019ABI:oltre alla gi\u00e0 citata vittoria di Garabello&amp; C, un 3\u00b0 posto ottenuto tempo addietro da Andreotti-Zanetti e Gianotto-Burigana con Grosso c.n.g. ancora nello stesso campionato di \u201c2a e 3a e n.c.\u201d e, sporadicamente, alcuni buoni piazzamenti di qualche copia in importanti tornei nazionali. Negli anni \u201990 la nostra associazione ha una buona attivit\u00e0 agonistica in campo nazionale, con coppie e squadre in serie A, B, C .<\/small><\/p>\n<p><small>Consentitemi ancora di ricordare un nostro ex socio, ora trasferitosi a Baveno: Fulvio Ferrari, un personaggio che ha lasciato un segno profondo nella vita del nostro circolo; forse non eccelso come giocatore, ma validissimo istruttore negli anni \u201990 di alcuni dei nostri soci che oggi vanno per la maggiore, giocatori di cui non voglio fare il nome, salvo citarne uno che da qualche anno si \u00e8 trasferito a Torino: Franco Cibrario!<\/small><\/p>\n<p><small>Per chiudere questa breve storia dell\u2019ABI mi piace ricordare, oltre a quelli gi\u00e0 citati, alcuni soci che hanno contribuito ad elevare il livello tecnico del bridge eporediese, ottimi giocatori che hanno lasciato il segno del loro passaggio ad Ivrea; Binelli, maestro di Burigana e Rubagotti, ottimo giocatore di bridge e anche ottimo scacchista, Silvestri, toscanaccio fantasista del bridge, Ciabattini, veramente ottimo giocatore, e Cristina Golin, oggi nazionale italiana, passati da Ivrea come una meteora, Andrea Fabbri, per anni mio paziente compagno, forse il migliore di tutti.<\/small><\/p>\n<p><small>Purtroppo non sono in grado di precisare le date dei vari eventi e mi scuso, se in questo breve escursus sulla storia dell\u2019ABI ho dimenticato nomi e fatti importanti per la storia del circolo.<\/small><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><small>Mario Zanetti<\/small><\/p>\n<p><small><br><\/small><small><\/small><small><\/small><small><\/small><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(raccontata dal socio Mauro Zanetti, che ringraziamo) ASSOCIAZIONE BRIDGE IVREA Qualche tempo fa alcuni soci in una chat auspicavano che un \u201cvecchio\u201d socio del nostro circolo scrivesse una breve storia della nostra Associazione. 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